Praticamente tutti i soci che frequentano la sede di Quattro Gatti aps, ci chiedono come sono arrivati da noi i gatti, quanti anni hanno, se sono trovatelli e tante altre cose. Chi sono i nostri gatti ? Vuoi conoscere le loro storie? Vuoi ridere con noi delle loro marachelle, vuoi commuoverti di fronte all'amore incondizionato che ci dimostrano?

Eccoli qua tutti e otto !!

 

Il primo e unico maschio di casa fino ad ottobre 2019.
Beato tra le donne direte voi… chissà se lui è d'accordo.
Nato nel settembre 2014, circa 4 anni al momento della adozione nell’aprile 2018.

Prima di arrivare al Quattro Gatti viveva con Kira nell’appartamento di una signora venuta poi a mancare. La figlia della signora desiderava fortemente trovare per Mustafà e Kira una adozione di coppia perché non si separassero e il suo desiderio si è avverato quando le foto dei due sono arrivate ad Alice.

Che dire di Mustafà...è disarmante per la totale fiducia che dimostra subito a tutti. Ti accoglie all’ingresso e sei subito suo amico. Puoi spazzolarlo, strapazzarlo di coccole e giocarci come vuoi, a lui va bene tutto. Quando ti siedi alla scrivania diventi suo prigioniero, devi elargirgli qualche minuto di coccole, è impossibile sottrarsi. Può passare ore a dormirti sopra una mano ed è un produttore h24 di fusa, è un “trattorino amoroso”.

Non si capisce se è lui a tenere a bada l’harem o piuttosto l’inverso, sta di fatto che a volte qualche sberla la prende, soprattutto da Kira che probabilmente è un po’ gelosa.

Per Mustafà è vitale il contatto con l’umano, che ben volentieri lo accontenta. Ha una schiera di ammiratrici donne, che appena entrano al Quattro Gatti chiedono di lui. Soprannominato Musti il patatone, gli piace mangiare ma si infastidisce sentirsi dire che è ingrassato!! Gli piace molto passeggiare sulla tastiera del computer. Particolarmente affettuoso con Zighi, che tratta come una figlia, passano molto tempo a farsi il bagnetto reciprocamente.

Potremmo anche chiamarla Lady, lei lo preferirebbe, è una micia di piccola taglia incrociata con un norvegese, ed è assolutamente conscia di essere bella, di avere un pelo lungo e setoso e degli incredibiliocchi verde smeraldo, no dico...smeraldo!!!

Tanto è dolce con gli umani, ai quali si avvicina languidamenteper accoccolarsi accanto o, dopo avergli lanciato un’occhiata fulminea, si capovolge pancia all’aria per farsi fare i grattini sulla pancia, tanto è bisbetica con gli altri felini al punto che se invadono incrociandola, una distanza che a lei non pare sufficientemente rispettosa, è capace di schiaffeggiarli.

In competizione con Mirtilla per il ruolo di prima donna, elargisce generosi schiaffoni soprattutto a Mustafà. Anche se non sta facendo niente, lei è capace di andargli diretta incontro, fermarsi un secondo e...patapam! Cominciamo a pensare che forse, nella passata convivenza qualcosa per farla arrabbiare così tanto l’abbia fatto...mah!

Avviso per le ospiti donne, Kira ha una passione smodata per le borse, preferibilmente di moda, ma anche no, e siccome odia i trasportini indegni di una Lady, tende ad infilarcisi con aria disinvolta, nella speranza che non ve ne accorgiate e la portiate a fare shopping...abbiate pazienza è una fashion victim.

Se vi chiedete quanti anni ha, vi diamo un indizio noi, a lei meglio non chiedere si offenderebbe, è nata nel luglio 2014.

Totalmente nera con gli occhi gialli, è la micia più anziana, 10 anni circa al momento della adozione. Dallo sguardo severo e spesso truce è invece una micia molto dolce alla quale piacciono coccole e grattini tanto da fare la bavetta quando è molto emozionata.

Viveva intorno ad una fabbrica di Brugnera e veniva nutrita dagli operai che vi lavoravano. Purtroppo un giorno durante la manovra con un camion o un transpallet (le informazioni sono discordanti), è stata investita. A causa dell’incidente ha subito alcuni interventi chirurgici presso il canile di Villotta dopo di chè ha cominciato la convalescenza presso l’Oasi felina Biagina e dopo circa due mesi dall’incidente, ancora in parte rasata e con le suture ancora ben visibili, è stata adottata da Alice e portata qui al Quattro Gatti con l’intenzione di procurarle una sistemazione protetta e tranquilla dove completare la convalescenza e trascorrere poi gli anni da pensionata.

Volete sapere perché si chiama così? È una storia buffa, quando è arrivata all’Oasi Biagina gli operatori avevano deciso che per quella settimana i gatti che sarebbero arrivati avrebbero ricevuto i nomi dei protagonisti della Famiglia Addams, e lei è diventata
Mercoledì.

Se la sentite miagolare, non spaventatevi, sembra un incrocio tra un rantolo e una porta che cigola, il tutto a volume altissimo, non lo fa apposta, purtroppo durante l'inverno tra il 2018 e 19 ha cominciato a perdere l’udito ed ora è completamente sorda, per cui non sente il volume del suo stesso miagolio. Per lo stesso motivo fatevi vedere prima di toccarla, altrimenti si spaventa.

Con gli altri mici il rapporto è un po’ teso, non per strane antipatie, ma per difficoltà ad interpretare i segnali, non si capiscono. Tuttavia nonostante i pronostici del veterinario, Mercoledì deambula quasi normalmente, ed ha imparato che se si mette sulla poltrona o sul divano riceve molte più coccole che se rimane nella sua cuccia, è riuscita perfino ad occupare per una
giornata intera l’ambito cestino sulla scrivania, sottraendolo agli altri e facendo orecchie da mercante, che nel suo caso…

 

 

È l’altra “signora” del gruppo, lei e Kira si contendono il ruolo di primadonna, ma è una questione di personalità non di estetica, perché da questo punto di vista non potrebbero essere più diverse!

Mirtilla è totalmente bianca, alta e slanciata può rimanere immobile seduta su una mensola con gli occhi chiusi e confondersi con il bianco delle pareti, oppure atteggiarsi a “divina” languidamente distesa su un divano.
Tutto, pur che non essere banale...sarebbe perfetta con lunghi guanti neri, le perle e un lungo bocchino come Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”. Però non giudicatela male, non è boria la sua bensì timidezza...ci sono voluti mesi perché si abituasse alla convivenza con gli altri.

Per il primo mese è rimasta nascosta in un cassetto e usciva solo la notte per mangiare e perlustrare la sala bar che durante la notte è interdetta al resto della banda. Adesso è molto più sicura di se, anche se continua a preferire postazioni alte perché...non si sa mai. Ora si lascia accarezzare, ronfa e fa il pane permettendoti di accarezzarla e addirittura si lascia prendere in braccio se è una giornata buona.

Mirtilla ha un profondo istinto materno pur non avendo mai dato alla luce dei cuccioli, ne ha dato prova adottando Susi dopo poco il suo arrivo. La accudiva come fosse un cucciolo di pochi giorni, la allattava pur non avendo latte, aveva cura della sua igiene proprio come fanno le mamme gatte, e dormivano abbracciate, era stupefacente!

Nel maggio 2018 quando è stata adottata da Alice, aveva circa 3 anni e stranamente non aveva un nome ben preciso, così Alice, una fan di Harry Potter le ha dato il nome di Mirtilla Malcontenta. Ma oramai di Malcontenta è rimasto solo il ricordo e lei è ogni giorno di più, Mirtilla.

Cosa dire di Candy?
È una gattina che a luglio 2019 ha compiuto 2 anni...circa, la data di nascita è approssimativa. È stata "salvata" da Cristina una nostra socia che da un po' la vedeva gironzolare intorno al suo bar a Pasiano. Era solo una cucciola  selvatica e tremante di paura, ma è stata fortunata visto che un’umana si è accorta di lei e l’ha salvata probabilmente da un brutto destino. Poi ha trascorso un paio di mesi all’Oasi felina Biagina di Brugnera ed infine è arrivata qui.

Il suo nome significa “caramella” e rispecchia perfettamente il suo carattere dolce, il suo manto la definisce come calico diluita, cioè prevalentemente bianco con macchie di colore pastello, il rosso diventa crema, il nero un grigio chiaro.

Candy è una giovane micia serissima, niente grilli per la testa, è responsabile, non fa dispetti ai coinquilini non aspetta che Alice si giri per lasciarsi andare a corse sfrenate o a farsi le unghie dove NON-SI-PUO’!!! Niente di tutto questo, lei ama meditare, silenziosa e un po’ schiva, adora dormire sugli schienali di divani e poltrone. Se ti sceglie, si lascia coccolare ringraziandoti con fusa e sguardi dorati e sereni.

Con il tempo si è innamorata di Mustafà ♥ ed è palese !!

 

 

Zighi e Susi sono sorelle nate il 9 giugno 2018 a Fiume Veneto in una casa privata.

Della cucciolata di quattro calico (tricolore con bianco) rigorosamente tutte femmine, Zighi è stata l’unica a ereditare dalla mamma,
la codina corta corta con l’ossatura a zig zag da cui il nome Zighi. Poco più di due anni al momento di questa descrizione, è stata una cucciola scatenata, una monella che una ne fa e cento ne pensa!!

La mascherina nera dona un’aria misteriosa e profonda ai suoi begli occhioni, ha un carattere dolce e coccoloso. Particolarmente
affezionata a Mustafà che le fa da tutor e al quale riserva accurate pulizie del muso, con particolare attenzione all’interno delle orecchie, sospettiamo che da grande voglia fare l’otorinolaringoiatra.

Tra tutti i coinquilini gatti non vede molto di buon occhio Russell.

Susi si riconosce dalla mascherina color albicocca e dalla lunga coda.
Ha la stessa vitalità della sorella, ma ha in più una certa sfacciata prepotenza, insomma la classica faccia da schiaffi dei monelli di strada. Meno matura di Zighi al loro arrivo, si è rifatta alla grande, grazie anche a Mirtilla, la sua mamma adottiva, che per mesi l’ha accudita. Erano di una tenerezza infinita e se Susi ha finito uno svezzamento precoce, Mirtilla ha acquistato la sicurezza che il ruolo
di mamma le dava. Un aiuto reciproco, dato spontaneamente come spesso avviene tra gli animali.

Ha un umano preferito, Giuseppe con il quale “parla” ed è particolarmente affettuosa.

È stato recuperato dalla strada a Sacile il 9 settembre 2019. Si aggirava da qualche giorno nella stessa zona finchè una nostra socia ha deciso di salvarlo dalla vita di randagio.

A dire il vero si pensa che vivesse con gli umani perchè si faceva avvicinare senza problemi ed era subito molto coccolone. Le ricerche della sua presunta famiglia però, non hanno portato a niente e così, dopo un mese e mezzo in stallo dalla nostra socia, è entrato a far parte della nostra banda miciotti.

Il suo ingresso ha scombussolato parecchio l'equilibrio che in quasi due anni si era creato nel branco. La prima a chiedergli con modi poco gentili, chi fosse e cosa era venuto a fare quà, è stata Zighi. Anche gli altri gli hanno manifestato la loro perplessità e l'unica che non lo ha mai strapazzato ma annusato, tra l'altro con indifferenza, è stata Mercoledì.

Era un tipetto...  molto esuberante con i suoi coinquilini gatti . "Sono il migliore, figo, giovane e muscoloso!"  sembrava volesse dire con il suo atteggiamento. Ha capito presto che al Quattro Gatti c'era già una gerarchia consolidata e che i suoi muscoli di giovane rampante, non impressionavano nessuno.

Per mantenersi in forma mangia tanto ripulendo anche le ciotole degli altri, che abbiano finito di mangiare o meno, e organizza incontri di lotta libera!

Con gli umani è molto affettuoso, con loro l'approccio di super macio...ehm micio, funziona!

Ha una particolarità, Russell non miagola come tutti i gatti (e ti pareva!), lui cigola !! provare per credere.


ALL'INIZIO DI QUESTA AVVENTURA...

altre due mice tricolore adulte hanno vissuto al Quattro Gatti aps. Con il passare del tempo però si è capito che per loro vivere qui era motivo di stress molto forte e per questo motivo sono state date in adozione.

Si chiamavano Vicky e Carolina

 

Vicky era una gatta tricolore dolcissima e molto affettuosa. Buona e mite era stata tolta da una situazione di vita precaria.

Oasi Biagina ha trovato per lei una nuova casa con giardino, vivere in appartamento non le faceva bene. Anche a lei come ad Alice, piaceva ascoltare le ballate con le cornamuse scozzesi.
Purtroppo non abbiamo più ricevuto sue notizie 🙁

 

Anche Carolina era una micia tricolore, non era propriamente affettuosa con gli umani piuttosto era...indifferente.

Stava sempre in disparte anche dai suoi simili. Anzi, le stavano proprio sulle p.... e questo ha fatto si che si inimicasse tutte le altre femmine del branco. Forse prima viveva in qualche casa come unica micia, comunque dopo che le sue coinquiline hanno iniziato a braccarla ogni volta che si muoveva, Alice ha deciso di trovarle una casa dove essere l'unica e indiscussa Regina del focolare.

Non conosciamo la sua storia prima di Oasi Biagina e del suo arrivo qui al Quattro Gatti aps, ma sappiamo che ora vive proprio come voleva lei, a Vigonovo a casa di nostri soci. Ci arrivano sue notizie e fotografie, non poteva essere più fortunata di così 🙂

Dimenticavamo...ora si chiama Mina.